a ora tarda

loc. avv. tardi.
1867 [DELIN 1869 (TB)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. XXII: "io pure doveva rimaner assente fino ad ora tarda".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - 24/10/2018