Progetto di Ludovica Maconi
Progetto realizzato nell'ambito del PRIN 2012 "Corpus di riferimento per un Nuovo Vocabolario dell'Italiano moderno e contemporaneo. Fonti documentarie, retrodatazioni, innovazioni", coordinatore scientifico: prof. Claudio Marazzini (Università degli Studi del PIEMONTE ORIENTALE "Amedeo Avogadro" – Vercelli), con la collaborazione dell'Accademia della Crusca. Protocollo 2012CNRBYE. Settore ERC SH4. Durata 36 mesi. Linea d'intervento del progetto C (PRIN advanced).
ArchiDATA, Archivio di (retro)datazioni lessicali, è un sito dedicato all'aggiornamento delle date di prima attestazione delle parole, con particolare attenzione per il lessico moderno. Le datazioni fornite dai repertori etimologici di riferimento e dal GRADIT sono, come noto, bisognose di una revisione da attuare per mezzo dei moderni strumenti informatici (corpora elettronici e programmi destinati allo studio del lessico).
Primo nucleo del materiale qui presentato è costituito da 4.000 retrodatazioni consegnate all'editore Zanichelli per lo Zingarelli 2017. Le nuove datazioni sono accompagnate dalla riproduzione fotografica della fonte, o dal rinvio alla bibliografia specifica. Importante novità è la datazione delle accezioni. Parole e accezioni sono marcate per ambito d'uso, quindi è anche possibile accedere all'archivio sezionando variamente il lemmario.
L'ideazione di questo portale può legarsi al fascino che ancora oggi esercita, su chi pratica studi lessicografici, il «prezioso schedario» di Migliorini, quella «cassettiera fatta costruire nel 1941 a misura delle sue personalissime schede di 10 x 11 cm», come descrive il figlio Paolo in un ricordo, raccontando che il padre, in un'epoca in cui ancora non esistevano i computer, «di ogni parola sapeva dire in pochi istanti, consultando il suo schedario, la data di nascita e il nome di chi quella parola aveva usata per primo»1. ArchiDATA si prefigge questo stesso compito. L'archivio elettronico andrà progressivamente arricchendosi di nuovi documenti per la storia del nostro lessico.
Sotto il controllo dell'Accademia della Crusca, ArchiDATA vorrebbe assumere inoltre il ruolo di centro di raccolta di dati su retrodatazioni lessicali, utilizzando anche i contributi che da lungo tempo escono in sedi disparate, con inevitabile dispersione di risultati che sarebbe invece utile convogliare in un'unica sede, accessibile, aggiornabile, riordinabile e ampliabile. Serviranno dunque, e saranno ben accolte, le collaborazioni di tanti studiosi che seguono la ricetta miglioriniana nulla dies sine schedula.
giugno 2017
1 P. Migliorini, Un ricordo di mio padre, in Bruno Migliorini, l'uomo e il linguista, Atti del convegno di studi (Rovigo, 11-12 aprile 2008), a cura di M. Santipolo e M. Viale, Rovigo, Accademia dei Concordi Editore, 2009, p. 4.

Il nome ArchiDATA

L'acronimo ArchiDATA è coniato mediante composizione delle parole archivio e datazioni (da intendersi come iperonimo di retrodatazioni, e da sottintendersi lessicali). Archi- coincide inoltre col prefisso che in parole dotte porta significato di superiorità / comando / grandezza. Legato al verbo greco àrchein 'essere al comando', indica un primato: nel nostro caso, un primato di origine e antichità. -DATA, oltre a riferirsi alle datazioni, indirettamente richiama i data, la dimensione elettronica dell'archivio, le informazioni elaborate in digitale e consultabili tramite motore di ricerca.

Maschera di ricerca

In prima pagina è dichiarato il numero totale delle parole raccolte, aggiornato automaticamente a ogni nuova immissione. L'archivio è consultabile attraverso motore di ricerca che permette di accedere ai dati tramite:
  • ricerca alfabetica;
  • ricerca lessicale (anche con caratteri jolly);
  • ricerca cronologica;
  • ricerca per autore;
  • ricerca per ambito d'uso;
  • estrazione di forestierismi.
Questi campi di ricerca sono ovviamente interrogabili singolarmente o in abbinamento.
Ricerca per autore. Non molte, sul lemmario generale di un comune dizionario monovolume, saranno le retrodatazioni che trovano prima attestazione in autori celebri. Più facile che questo accada per parole di secoli antichi, o per neologismi fantasiosi di sapore espressivo (penso ai testi letterari della Scapigliatura, o di un autore, eccentrico e scienziato al tempo stesso, come l'Ingegner Gadda: ess. loscheggiato, mangiadormi, margnuccone hanno prima attestazione in Dossi; catacombale, ferrocemento e fotoriproduzione in Gadda). In ogni caso, il motore di ricerca di ArchiDATA offre anche la possibilità di verificare quali e quante retrodatazioni dell'archivio sono "parole d'autore". Essendo migliaia gli autori raccolti, perlopiù sconosciuti o poco noti, non è previsto un menù a tendina, ma l'utente eseguirà la ricerca immettendo direttamente il nome dell'autore che desidera esaminare. Nella pagina di Bibliografia è dato l'elenco degli autori spogliati elettronicamente con appositi programmi informatici e inclusi nell'archivio.
Ricerca per ambito d'uso. Questa ricerca è disponibile con menù a tendina. È stato circoscritto il numero delle categorie a una ventina di ambiti tecnici, accorpando discipline affini, per evitare il proliferare di sottoinsiemi che avrebbero segmentato in maniera inutilmente analitica il lemmario. Le categorie, in parte, riflettono gli argomenti dei corpora allestiti (PRIN 2012) per il Vocabolario dinamico dell'italiano moderno (VoDIM), in lavorazione presso l'Accademia della Crusca.

Struttura delle voci

I lemmi compaiono incolonnati a sinistra dello schermo, affiancati dalla più antica datazione recuperata. Selezionando il lemma desiderato si apre la voce, strutturata in cinque campi:
  1. definizione;
  2. nuova (retro)datazione (affiancata, tra parentesi quadre, dalla vecchia data del DELIN e del GRADIT; talvolta compaiono anche il Battaglia - GDLI e L'Etimologico di Nocentini, quando la data fornita in questi repertori è migliore o colma una lacuna);
  3. fonte della retrodatazione;
  4. spazio per note, commenti e rimandi bibliografici;
  5. firma del collaboratore e data di inserimento.
Per le retrodatazioni ricavate da Google Libri, un link rimanda alla riproduzione fotografica della fonte: cliccando sugli estremi bibliografici si aprono le immagini di frontespizio e passo di riferimento. Per le retrodatazioni acquisite da pubblicazioni di altri studiosi (dopo controllo in Google Libri e in altre banche dati, alla ricerca di eventuali miglioramenti), è trascritto il passo nel campo "fonte" (3), e nel campo "note" (4) è dichiarato l'autore della retrodatazione, con rimando bibliografico al suo contributo.
ArchiDATA prevede la datazione delle accezioni. La struttura delle voci è sempre la medesima; le accezioni con le relative informazioni compaiono, numerate, in ordine cronologico, dall'accezione più antica alla più recente. È possibile aggiungere al lemma tante schede quanti i significati che si vogliono datare. Sono possibili anche più fonti sotto uno stesso significato: per documentare diverse grafie della parola, o semplicemente per dar conto di successivi miglioramenti nella datazione del lemma. Accezioni mancanti di voci a lemma potranno essere inserite in un secondo momento.
La sezione "note, commenti e rimandi bibliografici", può contenere, a discrezione del compilatore, informazioni più dettagliate sulla storia della parola e sulla bibliografia di riferimento. Il programma di caricamento fa sì che, ogniqualvolta il compilatore intervenga sulla voce per aggiunte o modifiche, automaticamente si aggiorni la data di inserimento. Tornando sulla stessa voce a distanza di tempo, quindi, l'utente potrebbe trovare informazioni nuove, come del resto accade in altri dizionari progettati per la Rete.
L'introduzione della firma del curatore in calce alla voce, e la possibilità che collaboratori diversi possano firmare singole accezioni di una stessa voce, non stupisce pensando sia al TLIO, sia al più antico modello del Tommaseo-Bellini. I contributi dei vari collaborati potranno essere estratti dalla pagina Autori, nella sezione "Contributi".

Metodi per la raccolta di retrodatazioni tramite strumenti informatici

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Storia del progetto e linee guida

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ISBN 978-88-89369-84-5