a stomaco vuoto

loc. avv. senza aver mangiato.
1867 [DELIN 1961]
- Vittorio IMBRIANI, Merope IV, 1867, cap. XIV: "giacché dobbiamo aspettare la battaglia a stomaco vuoto, ci faremo passare l'appetito dandoci quattro sciabolate con questo buffone di De Mulieribus".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
---
Scheda di redazione - 24/10/2018