a strappi

loc. avv. a intervalli.
1869 [DELIN 1873 (Tommaseo-Bellini)]
- Michele LESSONA, Volere è potere, 1869, cap. I: "Pur troppo, il gusto dell'oziare in molti, del vano fantasticare in altri, del lavoratore a sbalzi e a strappi, con furia, ma senza perseveranza, รจ difetto assai comune negli italiani".
Cfr. G. Biasci, Nuove retrodatazioni da testi letterari otto-novecenteschi, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - UniUPO - 22/06/2020