acconsentire

cedere a una richiesta, lasciarsi convincere, dare il proprio assenso.
1268 [GRADITe av. 1321]
- Andrea da Grosseto, Trattati morali di Albertano da Brescia volgarizzati, 1268 (tosc.): " Et simigliantemente de' guardare che son quegli che acconsentono a la volontà tua nel consiglio, et chi son quelli chi ti contastanno, e che huomini e' sono".
- DANTE Alighieri, Rime, av. 1321 (fior.): "E quando è giunta a piè di quella torre / che s'apre quando l'anima acconsente, / odesi voce dir subitamente: / «Volgiti, bella donna, e non ti porre...".
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Scheda di redazione - TLIO - 27/07/2022