acqua di rosa

loc. sost. l'acqua profumata con essenza di rose.
1878 [DELIN 1905 (Panzini)]
- Edmondo DE AMICIS, Costantinopoli, Galata, 1878: "quel buco era l'apertura che si lascia nella terra vicino al capo di tutti i sepolti musulmani, perché possano udire i lamenti e i pianti dei loro cari e ricevere qualche goccia di acqua di rosa o sentir il profumo di qualche fiore".
Cfr. G. Biasci, Nuove retrodatazioni da testi letterari otto-novecenteschi, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - UniUPO - 13/09/2020