acribioso

agg. non com., meticoloso, minuzioso, rigoroso.
1958 [Devoto-Oli20 2004, Zingarelli2020 1970]
- Giorgio Petrocchi, Radiografia del Landiano, in "Studi danteschi", vol. XXXV, 1958, pp. 5-27, a p. 11: "[...] veniva se non altro a perdere di valore e d'autorità, e non tanto tardi da far coincidere la costosa correzione con un'epoca nella quale, mancando il potere, potevano far difetto all'ex-podestà i mezzi per soddisfare il suo gusto di dantologo acribioso".
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Mariella Canzani - Accademia della Crusca - 16/06/2022