agnostico

s. m. prognosi.
1751 [BIZ 1751 (C. Goldoni), GDLI 1757 (C. Goldoni)]
- Carlo Goldoni (pseud. Polisseno Fegejo), La finta ammalata. Commedia di tre atti in prosa rappresentata per la prima volta in Venezia il Carnovale dell'anno 1751, in C. Goldoni, Le commedie, prima edizione fiorentina dall'autore corretta, riveduta, ed ampliata, vol. IV, Firenze, appresso gli eredi Paperini, 1753, prima rappresentazione 1751, II, 11: "Orsù, permettano, signori miei, che colle metodiche osservazioni possa io formare l'agnostico ed il prognostico di questo male. Dice Ippocrate: Si sufficerit medicus ad cognoscendum, sufficiet etiam ad curandum".
- Carlo Goldoni (pseud. Polisseno Fegejo), Buovo d'Antona. Dramma giocoso da rappresentarsi nel teatro Giustinian di San Moisè il carnovale dell'anno 1759, Venezia, appresso Modesto Fenzo, 1759, II, 7: "Collega ho inteso tutto. / L'agnostico formando / di tale infermità / tutto il male provien da infedeltà".
Cfr. Fabio Rossi, L'italiano (buffo) pregoldoniano: tra "Umgangssprache" e "Bühnensprache", con oltre cento retrodatazioni, in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXXVIII, 2021, pp. 173-219.
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Scheda di redazione - 08/04/2022