al giorno d'oggi

loc. avv. oggigiorno.
1867 [DELIN 1891 (Petrocchi)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. I: "Leggere al giorno d'oggi di cotali ordinamenti politici e militari che somigliano buffonerie, parrĂ  forse una gran maraviglia".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 24/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI