alla bell'e meglio

loc. avv. in modo approssimato.
1867 [DELIN 1907 (Panzini)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. XXII: "la sua presenza era utile per uno sciame di nipoti d'ogni sesso ed età che avevano lasciato i suoi fratelli e ch'egli si studiava alla bell'e meglio di beneficare".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - 24/10/2018