alta fedeltà

loc. s. f. (elettron.) tecnica utilizzata per ottenere la riproduzione di un suono fedele a quello registrato originariamente, nonché il settore merceologico che distribuisce tali apparecchiature.
1956 [GRADIT 1959]
- "Epoca", 23 settembre 1956, p. 9: "6 capolavori su un microsolco 'alta fedeltà'".
Cfr. P. D'Achille, Parole nuove e datate. Studi su neologismi, forestierismi, dialettismi, Firenze, Cesati Editore, 2012. Il volume analizza e retrodata termini dell'italiano contemporaneo, attraverso il recupero di periodici d'annata, volumi e articoli della lessicografia recente.
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Scheda di redazione - 27/01/2020