annotazione

s. f. appunto.
1554 [DELIN e GRADIT 1587]
- Matteo BANDELLO, Novelle, 1554: "ho annotato qualche passo e alcune poche parole, come nel foglio che vi mando vederete, a ciĆ² che parendovi le mie annotazioni degne di considerazione vi possiate pensar suso".
Cfr. Luigi Matt, Sulle prime attestazioni dei vocaboli nei dizionari, in "Studi linguistici italiani", vol. XXVIII, f. 2, 2002, pp. 272-297.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 01/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI