antimafioso

agg. e s. m. che, chi è contro la mafia.
1962
- M. Pantaleone, Mafia e politica, Torino, Einaudi, 1962, p. 233: "democristiano [...] antimafioso da un lato [...]". [agg.]
- M. Pantaleone, Mafia e politica, Torino, Einaudi, 1963, p. 264: "il secondo si appoggiava al gruppo dell'on. Alessi allora della sinistra cattolica: antimafioso ma sostenitore di più di un protettore di mafiosi". [s. m.]
Cfr. S. C. Sgroi, Ramificazioni (e retrodatazioni) mafiose: la "mafia" in "Google", in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXX, 2013, pp. 273-289: in questo articolo, Sgroi analizza la ricchezza e la vitalità del paradigma derivazionale di mafia, in siciliano e in italiano; per ogni voce propone un aggiornamento e, se possibile, una retrodatazione.
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Scheda di redazione - 23/09/2018