avancorpo

s. m. parte di un edificio che sporge dalla facciata.
1781 [DELIN e GRADIT 1863]
- Francesco Milizia, Memorie degli architetti antichi e moderni, ed. III, tomo II, Parma, Stamperia Reale, 1781, p. 259 (e anche alle pp. 338, 357): "Costruì [...] l'avancorpo dell'antica facciata dello stesso Palazzo dalla parte del fiume".
Cfr. A. Monaldi, Mille retrodatazioni, Roma, Bonacci, 2012.
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Scheda di redazione - UniUPO - 24/08/2020