beat

agg., s. m. e f. inv. (ingl.) proprio del movimento letterario e culturale di protesta sorto negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, caratterizzato dal rifiuto dei valori correnti e dall'ostentazione di comportamenti anticonformisti.
1959 [GRADIT 1959]
- Camilla Cederna, Le regole del "Bit", in "L'Espresso", 1959, poi in Ead., Il lato debole, Milano, Bompiani, 1977, pp. 105-106: "'Beat', aggettivo intraducibile. Per chi si professa tale, vuol dire tanto beato... quanto abbattuto e vinto... [...] Ossessione della beat generation: la gran bomba. La letteratura beat รจ infatti carica d'allusione alla fine del mondo".
Cfr. Fabio Marri, Riflessioni sul lessico contemporaneo, in "Lingua nostra", XLIX, 1988 (cit. in D'Achille 2012: 38).
---
Scheda di redazione - 12/12/2019