boss

s. m. inv. (vc. ingl.) capo di un'organizzazione.
1902 [GRADITe 1913]
- Cesare LOMBROSO, Delitti vecchi e delitti nuovi, Torino, F.lli Bocca, 1902, p. 25: "Bisognerebbe che, accanto allo stesso board, che li esamina per accettarli o respingerli, vi fosse un gruppo d'impiegati governativi che li distrubuissero e li incanalassero verso i punti e verso i mestieri in cui più potrebbero cavare profitto, liberandoli così dai crudeli maltrattamenti dei boss, impresari, che provocano reazioni feroci, suggellate spesso dal coltello omicida".
Cfr. Debora De Fazio, Cesare Lombroso e la lingua italiana. Psichiatria, etnologia, antropologia criminale nell'Italia di fine Ottocento, Galatina, Congedo Editore, 2012.
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Scheda di redazione - 03/09/2023