brillantemente

avv. con vivacità, con spirito; con ottimi risultati.
1883 [GRADIT 1924]
- Gaetano Carlo CHELLI, L'eredità Ferramonti, 1883, cap. XI: "Ma passata la prima foga di ammirazione, l'orizzonte si annuvolò di nuovo. L'abilità somma d'Irene, rivelandosi così brillantemente, lasciava dei sordi sospetti in quel pugno di gente scettica per i sentimentalismi della filantropia e del disinteresse".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 24/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI