buona donna

loc. sost. donna semplice, alla buona, candida, ingenua.
1867 [DELIN 1882 (Collodi)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. XIX: "Son proprio stata una buona donna io a mettere... tutta la mia confidenza in voi!".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 24/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI