cileno

agg. e s. m. (dallo sp. chileño) del Cile.
1787 [DELIN 1892 (Garollo) "chileno", GRADITe 1866 (S. Sonnino, "Diario")]
- Lorenzo Hervás y Panduro, Saggio pratico delle lingue con prolegomeni, e una raccolta di orazioni dominicali in più di trecento lingue, e dialetti, in cui si dimostra l'infusione del primo idioma dell'uman genere, e la confusione delle lingue in esso poi succeduta [...], Cesena, per Gregorio Biasini all'Insegna di Pallade, 1787, p. 15: "Agli Araucani, o Chileni per contrario toccò un idioma artificioso, e bello".
Cfr. Sanzio Balducci, Retrodatazioni lessicali italiane, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2002.
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Scheda di redazione - 10/12/2021