comunione dei beni

loc. sost. modo con cui sono governati i rapporti patrimoniali fra i coniugi che hanno in comune il godimento dei beni presenti e futuri.
1894 [GRADIT 1979]
- Federico DE ROBERTO, I Viceré, 1894, parte I: "pretese, d'accordo con la figliuola, che il matrimonio fosse contratto col regime della comunione dei beni e che a lei toccasse dirigere la baracca".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 24/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI