delle volte

loc. avv. in certi casi.
1867 [DELIN 1891 (Petrocchi)]
- Vittorio IMBRIANI, Merope IV, 1867, cap. XXIII: "certamente avevo giĆ  delle volte parecchie provato sollecitudine per l'una, avversione per l'altra".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 25/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI