dolce violenza

loc. sost. insistenza gentile, che costringe a fare qualcosa.
1867 [DELIN 1942 (Zingarelli)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. X: "Egli il Vescovo s'appigliò al più coraggioso; si fece strada con dolce violenza fra i renitenti, e seguito da chi approvava si presentò sul poggiuolo".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - 01/11/2018