ecco tutto

loc. avv. non c'è altro da dire.
1867 [DELIN 1891 (Petrocchi)]
- Vittorio IMBRIANI, Merope IV, 1867, cap. II: "Un par d'occhi grandi, che non c'è male, ecco tutto".
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, cap. IV: "[le stelle] giravano prospere od avverse sempre pel loro verso: a lui era toccato un brutto giro; ecco tutto".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
---
Scheda di redazione - 01/11/2018