empirsi il ventre

loc. verb. mangiare.
1898 [DELIN 1961]
- Emilio SALGARI, Il corsaro nero, 1898, cap. XXIII: "- Quegli uccelli, che sono dotati d'una vista acutissima, scoprono da lontano i cinghiali e s'affrettano a raggiungerli per empirsi il ventre... - Di carne di cinghiale!... - Mai piĆ¹, dei vermi, degli scorpioni, delle scolopendre che gli animali scoprono nel sollevare la terra col loro grugno".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 25/09/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI