giungere nuovo

loc. verb. di cosa mai saputa prima.
1868-69 [DELIN 1869 (TB)]
- Giuseppe ROVANI, Cento anni , 1868-69, libro VIII: "La Baroggi aveva nominato il Suardi; quel nome non era giunto nuovo alla Crivello, che nella casa paterna aveva sentito a parlare di esso".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 02/11/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI