glottologo

s. m. (ling.) studioso di glottologia.
1870 [GRADIT 1876]
- G. I. Ascoli, Corsi di glottologia, vol. I, Torino-Firenze, Loescher, 1870, p. 194: "La quale [causa] non risiederà punto, come alcuni glottologi hanno voluto, nella efficacia aspirativa della sibilante, che mi parrebbe un'azione affatto misteriosa; ma bensì in ciò, che la sibilante aderendo assai strettamente alla esplosiva che le sussegue (...), la attrae come a sè e la distacca dalla vocale che lor tien dietro, per guisa che uno spirito aspro si venga a frammentare tra questa e la esplosiva aggruppata (sk-' a, sl- 'a, sp- 'a cfr. p. 154)".
Cfr. S. C. Sgroi, La "glottologia" in "Google", in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXIX, 2012, pp. 227-230. L'articolo, attraverso il recupero di nuove fonti da "Google libri ricerca", retrodatata alcuni termini di linguistica.
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Scheda di redazione - 25/09/2018