imbrattatele

s. m. e f. inv. pittore di scarso valore.
1826 [DELIN e GRADITe 1868]
- Alexandre Dumas [trad. it. Cesare Coriani], La contessa di Charny, nuova versione italiana, vol. IV, Milano, Arzione, 1857, p. 147: "l’imbrattatele s’alza dallo sgabello, pianta là il suo dipinto, e corre al Gros-Caillou per cercarvi la guardia". Cfr. Cortelazzo 2022.
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Ludovica Maconi - UniUPO - 20/02/2026