in ricambio

loc. avv. in contraccambio.
1833 [DELIN 1959 (Dizionario enciclopedico)]
- Walter Scott [trad. it. Luciano Salvadori], Quintino Durward. Romanzo storico, Padova, coi tipi della Minerva, 1833, p. 73: "una risolutezza apertamente marcata di assoggettare il proprio marito ad una severa disciplina in casa, in ricambio dei privilegi ch’egli godeva quando n’era fuori".
- Michele LESSONA, Volere è potere, 1869, cap. XIV: "[il disegno] lo conosco abbastanza per insegnartene gli elementi. E tu in ricambio m'insegnerai l'aritmetica, che sai molto bene, e che io so pochissimo". Cfr. Biasci 2012a.
Cfr. Michele A. Cortelazzo, Retrodatazioni al "DELI" da traduzioni letterarie ottocentesche, in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXXIX, 2022, pp. 247-312.
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Scheda di redazione - UniUPO - 01/04/2026