letto di dolore

loc. s. m. in cui giace una persona gravemente ammalata.
1836 [DELIN 1869 (TB)]
- Ugoline Valentine, princesse de Beauvau-Craon, Enrico Percy ed Anna Bolena. Romanzo storico del sec. XVI, versione di C.G.Q, Milano, Pirotta, 1836, p. 51: "si piglierà presso del mio letto di dolore il mio scettro e la mia corona per adornarsene":
Cfr. Michele A. Cortelazzo, Retrodatazioni al "DELI" da traduzioni letterarie ottocentesche, in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXXIX, 2022, pp. 247-312.
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Michele A. Cortelazzo - Accademia della Crusca - 21/07/2026