mattura

s. f. alberatura.
1809 [DEI av. 1889]
- Segnali generali di giorno, di notte, e di nebbia alla vela ed all'ancora ad uso delle armate navali del Regno d'Italia, Venezia, per Francesco Andreola, 1809, p. 106: "Li danni nella mattura, e velura de' vascelli nemici sembrano non essere di conseguenza, e si giudica, che possono tutti manovrare in corso d'armata".
- Ruggiero Vitagliano Moccia, Giornale di bordo, 1844-46, cit. da Luca Clerici (a cura di), Scrittori italiani di viaggio. Volume primo 1700-1861, Milano, Mondadori, 2008, p. 1679: "I loro bastimenti cogniti può dirsi nell'intero globo per velieri, hanno tutta l'apparenza di bella costruzione con solida e bella mattura".
Cfr. Mario Piotti, Retrodatazioni di viaggio, in "Italiano LinguaDue", vol. V, n. 1, 2013, pp. 207- 242.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 30/12/2021
supervisore Francesca Cialdini - UniFI