mettere al mondo

loc. verb. generare.
1834 [DELIN 1891 (Petrocchi)]
- Giuseppe ROVANI, Cento anni, 1868-69, libro XVII: "Ella era di quella medesima stoffa carnale onde la natura avea largheggiato allorchè mise al mondo colei che doveva diventar la donna dell'impero vasto, che fu l'eroina del Poema tartaro di Casti". Cfr. Biasci 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 11/10/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI