morire come un cane

loc. verb. solo, abbandonato da tutti.
1562 [DELIN 1889 (G. Verga)]
- Aristide Henri Ange de Gondrecourt, Madamigella di Cardonne. Romanzo storico, prima versione italiana, vol. II, Napoli, Stamperia del Fibreno, 1855, p. 78: "Il primo furfante, e fossi tu quello, che oserà alzar la mano su me per arrestarmi, sarà steso a terra morto come un cane dall’ammiraglio di Cardonne". Cfr. Cortelazzo 2022.
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. XXI: "alla fine tornai allo Spedale divisando chiederne conto ai medici, uno dei quali doveva pur essere chiamato a curarlo in qualunque luogo egli si trovasse, se pur non lo lasciavano morire come un cane". Cfr. Biasci 2012.
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Raphael Merida - UniME - 09/02/2026