paciugo

s. m. mota, fanghiglia, poltiglia appiccicosa; disordine, confusione.
1660 [GRADIT 1963]
- Edmondo DE AMICIS, L'idioma gentile, 1905, cap. I: "E tu piemontese, troverai, andando innanzi, un gran numero di parole del tuo dialetto, che credi non siano della tua lingua. Rideresti, per esempio, se sentissi dire in italiano: PACCHIUCO, che รจ in piemontese paciocc". Cfr. Biasci 2012.
---
Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 01/05/2020
supervisore Francesca Cialdini - UniFI