paguro

s. m. (zool.) crostaceo marino con addome molle e ricurvo che l'animale infila nella conchiglia vuota di un gasteropode, mimetizzandosi poi con attinie e spugne.
sec. XIV [DELIN e GRADIT sec. XV]
- Volgarizzamento del trattato di agricoltura di Rutilio Tauro Emiliano Palladio, sec. XIV prima metà (tosc.): "Dice Democrito, che, acciocchè nullo animale noccia a viti, arbori, ovvero seminati, sì torrai, e raunerai molti granchi di fiume, o di mare, che li chiamano i Greci paguri...".
Vai alla voce del TLIO
---
Scheda di redazione - TLIO - 23/12/2019