parlottìo

s. m. il chiacchierare in modo animato e sommesso.
1884 [DELIN e GRADIT av. 1912 (Pascoli)]
- Carlo Dossi, La desinenza in A, si cita da Id., Opere, a cura di D. Isella, Milano, Adelphi, 1995, p. 871: "Dalle finestre degli ├╣ltimi piani svegliossi un pispiglio, un parlott├Čo...".
La prima edizione della Desinenza in A (1878) ha invece cicioramento.
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Ludovica Maconi - UniUPO - 15/07/2017