per grazia ricevuta

loc. avv. formula con la quale si accompagnano gli ex-voto.
1577 [DELIN 1956 (Sbarbaro)]
- Antonio FOGAZZARO, Piccolo mondo antico, 1895, parte II: "domandò al curato di poter appendere in chiesa il "marsinon" per grazia ricevuta". Cfr. Biasci 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 13/11/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI