pignoratore

1 s. m. (dir.) chi, in un banco di pegni o in un monte di pietà, riceve a pegno oggetti o merci.
1713 [GRADIT 1976, GRADITe 1831 (L. Da Ponte, "Aggiunta alle memorie"]
- Giovanni Tuba, L'uomo in traffico o sia La materia de' contratti. Opera morale, Venezia, appresso Andrea Poletti, 1713, s.v. "Pignoratori, se possa servirsi della robba datali in pegno".
Cfr. catalogo SBN per l'edizione del 1704.
---
Scheda di redazione - 26/01/2021
2 s. m. (dir.) colui che pignora.
1851 [GRADIT 1976, GRADITe 1831 (L. Da Ponte, "Aggiunta alle memorie"]
- Antonio Bresciani, Della Repubblica romana, Appendici all'Ebreo di Verona, in "La civiltà cattolica", vol. VI e VII, 1851 [si cita da A. Bresciani, Opere. Vol. VIII, La Repubblica romana e Lionello, Roma - Torino, Ufficio della Civiltà cattolica - Pietro di G. Marietti, 1866, pt. I, p. 155]: "Veniano tosto cursori, esecutori, pignoratori e se occorrea birri e bargelli".
Cfr. Sanzio Balducci, Retrodatazioni lessicali italiane, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2002. Balducci cita da Alfonso Cerquetti, Studj lessicografici e filologici, Forlì, F. Marinelli editore, 1868, s.v.: "Pignoratore. Colui che pignora. Manca! "Veniano tosto cursori, esecutori, pignoratori ecc." Bresciani Op. VIII, 155 (Roma, 1865)".
---
Scheda di redazione - 24/02/2021