prestamente

avv. in breve tempo, presto; alla svelta, immediatamente.
1868-69 [GRADIT 1985 (M. Bellonci)]
- Giuseppe ROVANI, Cento anni, 1868-69, libro XIII: "sguainato lo squadrone, fu sì prestamente addosso al padre, che questo appena ebbe il tempo di parare il colpo".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 22/11/2018
supervisore Francesca Cialdini - UniFI