razzia

s. f. scorreria compiuta da truppe irregolari o da predoni armati per devastare, saccheggiare ed estorcere con la violenza prede di varia natura.
1815 [DELIN e GRADITe 1866]
- Alexandre Dumas, Venti anni dopo, seguito dei Tre moschettieri, prima versione italiana, Italia, [s.e.], 1848, p. 440: "un po’ di paglia senza dubbio sottrattasi alla razzia notturna". Cfr. Cortelazzo 2022.
Cfr. Michele A. Cortelazzo, Retrodatazioni al "DELI" da traduzioni letterarie ottocentesche, in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXXIX, 2022, pp. 247-312.
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Scheda di redazione - UniUPO - 18/12/2025