scaloppina

s. f. fettina, spec. di vitello, ricavata di solito dalla fesa o dalla noce, cotta in padella e variamente insaporita.
1883 [GRADIT 1890]
- Gaetano Carlo CHIELLI, L'eredità Ferramonti, 1883, cap. XVII: "Infatti, appena arrivati all'umido, certe scaloppine di vitella col marsala, Ferramonti era giĆ  diventato un altro uomo. Parlava alto, rideva molto, beveva moltissimo".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - 29/11/2018