senza parole

loc. agg. muto per stupore, sorpresa e sim.
1829 [DELIN 1970 (Zingarelli)]
- Marco PRAGA, La biondina, 1893, parte I: "in quel momento, e sotto l'impero di quell'incubo strano che la vista del barone, gli avea dato, rimase allibito, senza parole". Cfr. Biasci 2012a.
Cfr. Michele A. Cortelazzo, Retrodatazioni al "DELI" da traduzioni letterarie ottocentesche, in "Studi di lessicografia italiana", vol. XXXIX, 2022, pp. 247-312.
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Michele A. Cortelazzo - Accademia della Crusca - 10/06/2023