sfiziarsi

v. pronom. intr. (vc. napol.) divertirsi, trastullarsi.
1889 [GRADITe 2003 (M. Mazzucco, "Vita") "deliziarsi"]
- Michele Siniscalchi, Idiotismi. Voci e costrutti errati di uso più comune nel Mezzogiorno d'Italia con un'Appendice ortografica, II ed., Trani, V. Vecchi Tipografo-Editore, 1889, s.v.: "Sfiziarsi da sfizio, che si dice per indicare piccolo divertimento, capriccio, ghiribizzo, trastullo [...]. Sfiziarsi quindi si usa per divertirsi, trastullarsi e simili: p. es. perché vi sfiziate a maltrattare quel vecchio? egli si sfiziava a solleticare il gatto con uno stecchetto".
Cfr. Sanzio Balducci, Retrodatazioni lessicali italiane, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2002. Il termine entra nel lemmario del GRADITe con il vol. VIII (2007), Nuove parole italiane dell'uso.
---
Scheda di redazione - 16/12/2020