siderofilia

s. f. tendenza di alcuni microrganismi a compiere il ciclo vitale in acque o in terreni che presentano abbondanza di minerali ferrosi, ma qui in senso molto diverso.
1897 [GRADIT 1960]
- Paolo MANTEGAZZA, L'anno 3000, 1897, cap. IX: "Il nostro chimico narrò pure, come la siderofilia fiorisse specialmente nei secoli XXVII e XXVIII, epoca in cui si può dire, che fosse l'unico metodo di distruzione dei cadaveri usato dalle persone ricche".
- Paolo MANTEGAZZA, L'anno 3000, 1897, cap. IX: "Dal forno crematorio i nostri viaggiatori passarono al Laboratorio necroforo dei Siderofili. Così si chiamano quegli uomini singolari, che adottando un'idea messa fuori da un chimico francese molti secoli prima, vogliono che dal loro cadavere si estragga tutto il ferro che contiene, e con esso si conii poi una medaglietta che porta inciso il loro nome coll'indicazione della patria e la data della morte".
Cfr. G. Biasci, Nuove retrodatazioni da testi letterari otto-novecenteschi, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - UniUPO - 16/09/2020