sovreccitare

v. tr. stimolare con particolare energia una passione, l'immaginazione, la curiosità.
1825 [DELIN e GRADITe 1889 (A. Ghislanzoni)]
- Eugène Sue [trad. it. P. Verdieri], L’ebreo errante, t. I, Bastia, a spese dell'editore, 1846, p. 165: "il godimento dello omicidio sovraeccitato dal recente assassinio dello schiavo". Cfr, Cortelazzo 2022.
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. XVIII: "Una pronta e svariata conversazione [...], che ecciti che sovrecciti la vostra vita intellettuale, vi prepara meglio al pranzo di tutti gli assenzi e di tutti i Vermutti della terra". Cfr. Biasci 2012.
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Raphael Merida - UniME - 18/12/2025