stralucido

agg. straordinariamente lucido.
1916 [GRADIT 1946 (C. E. Gadda)]
- Guido DA VERONA, Mimi Bluette, 1916: "[Sanderini] era, come sempre, agghindato nella stralucida marsina e dondolava con una specie di sonno la sua vecchia testa d'avvoltoio domestico".
Cfr. G. Biasci, Nuove retrodatazioni da testi letterari otto-novecenteschi, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - UniUPO - 16/09/2020