strozzo

s. m. strozzinaggio, usura.
1883 [GRADIT 1926]
- Gaetano Carlo CHELLI, L'eredità Ferramonti, 1883, cap. XX: "Lo rivedevano nei crocchi degli affaristi, alla Borsa, in grande famigliarità con gli usurai dell'alta scuola e nella turba dei loro cagnotti, la marmaglia ben vestita che vive delle senserie dello strozzo".
Cfr. Gianluca Biasci, Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere letterarie tra Otto e Novecento, Roma, Aracne, 2012.
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Scheda di redazione - 10/12/2018