stupidaggine

s. f. atto, discorso stupido.
1650 [DELIN e GRADITe 1873 (TB) 'l'essere stupido'; DELIN 1876 (Rigutini)]
- Alexandre Dumas [trad. it. L. M.], I mohicani di Parigi, II ed., vol. III, Milano, presso la Libreria di Dante, 1861, p. 232: "molti artisti venivano dai più lontani quartieri (…) per udirlo improvvisare le sue stupidaggini". Cfr. Cortelazzo 2022.
---
Mariella Canzani - Collaboratrice Accademia della Crusca - 08/01/2026