svarionare

v. intr. dire o fare assurdità; alienarsi, intontirsi, viaggiare con la mente.
2007
- Elena Battista, Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane, Ravenna, Fernandel, 2007, pp. 26-27: “Sente il respiro pesante di Lucia, il capo leggermente chinato. 'Nonna, tutto bene? Sei stanca? Adesso presto presto siamo a casa e ti accompagno su'. Lucia alza la testa, guarda fuori dal finestrino. 'Avevo l’età che hai tu adesso...' sussurra. Madonna, svariona. E questa frase che c’entra? Adesso la riporto a casa, le do le goccine e aspetto un po’ con lei”.
Cfr. Alfonso Ricci, Vi rispondiamo, con la speranza di non "svarionare", di non rendervi "svarionati" e di non incorrere in "svarioni", consulenza linguistica di Crusca del 4 giugno 2025.
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Consulenza linguistica di CRUSCA - 17/07/2025