tant'è vero che

loc. cong. si dice per introdurre nel discorso nuove prove e sim.
1612 [DELIN 1961 (Dizionario enciclopedico)]
- Ippolito NIEVO, Le confessioni di un italiano, 1867, cap. I: "aveva continuato ad innamorare il cuore dei vassalli e dei terrazzani come prima aveva innamorato quello dei cortigiani di Versailles. Tanto è vero che la vera grandezza è ammirabile ed ammirata dovunque". Cfr. Biasci 2012.
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Raphael Merida - UniME - 11/12/2018