Quindici giorni in Londra alla fine del 1815, del sig. ***
- Charles Hippolyte Castille [trad. it. Francesco Galvani],
Gli uccelli da preda, t. II, Firenze, Tip. del vulcano, 1846, p. 289: "una specie di para lume ne concentrava tutto lo splendore sul tappeto verde, lasciando nella oscurità il volto dei giuocatori". Cfr. Cortelazzo 2022.
- Ippolito NIEVO,
Le confessioni di un italiano, 1867, cap. VI: "La sera, quando non s'andava a teatro, il giuoco produceva la notte ad ora tardissima [...]. Sui tappeti verdi invece dei zecchini correvano i soldi; ma questo era un segreto municipale". Cfr. Biasci 2012.
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Mariella Canzani - Collaboratrice Accademia della Crusca - 15/01/2026